Nessuno avrebbe mai creduto che una piccola e modesta squadra, una compagine quasi amatoriale, creata dal nulla, sarebbe riuscita nell'impresa di giungere ai piu ambiti traguardi nella lunga storia del calcio a Vico Equense.
In appena cinque anni la Societa fondata da Ciro Rapicano, Aniello Guidone e Alberto Cataldo riuscì nella grande impresa di vincere di seguito quattro campionati.
Sin dal primo campionato disputato, la squadra del “Toro” conquistò una vittoria dopo l'altra, diventando una bellissima realtà nel panorama calcistico campano.
Nel 1998/99 l'Aequa vinse il campionato di terza categoria.

L'anno successivo l'Aequa Calcio, guidata dal presidente Dott. Alberto Cataldo e con il General Manager Aniello Guidone, dimostra sin dalle prime battute la sua superiorita, restando per tutto l'arco del campionato in testa alla classifica. Un vero record!
L'Aequa Calcio nel torneo 2000 - 2001 fu promossa in Ia Categoria.
Nella stagione successiva si ebbe la conferma della serieta e della professionalita con la quale sia i dirigenti che i tecnici e i giocatori affrontavano il loro impegno sportivo.
Il Campionato di prima categoria, stagione 2001-2002, si trasformo in una vera e propria marcia trionfale con 25 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta.
Raggiunto il traguardo della promozione, alcuni pensarono che gran parte del cammino era stato fatto, ma questo non era il progetto del Presidente Cataldo e dei dirigenti Guidone, Celentano, Migliaccio, Carrano, Dell'Amura, Bonadias, Mascolo, Scala, che tra la meraviglia di tutti gli appassionati di Vico Equense allestirono una squadra fortissima, affidata alle mani esperte dell'allenatore Giovanni Macera, squadra che alla conclusione di un torneo difficilissimo, per la prima volta nella storia del calcio a Vico Equense, vinse il campionato di promozione, ottenendo il passaggio in “Eccellenza”.
Domenica 27 aprile 2003 sul Campo Sportivo Comunale di Massaquano, i dirigenti, i tecnici e i giocatori vedevano realizzarsi un sogno iniziato cinque anni prima: l'Aequa Calcio celebro la vittoria del campionato, in un derby suggestivo con la Libertas Stabia.
Una stagione da record per l'Aequa, con una promozione ampiamente meritata, 70 punti realizzati, record della categoria (uno piu dell'Agropoli girone D e dell’ Acerrana girone A). Impressionante il bottino di punti realizzati in casa: ben 38 sui 42 disponibili, frutto di 12 vittorie su 14 incontri disputati.
La squadra del presidente Cataldo scavo un abisso sulle dirette inseguitrici, lontano dalle mura amiche: 10 vittorie su 14 partite.
Questi furono alcuni dei numeri da capogiro, che permisero all'Aequa di dominare il proprio girone.
Nel mese di luglio del 2003, si compie finalmente il miracolo tanto atteso da tutti gli appassionati: i dirigenti del Vico Equense, dell'Aequa e della Juvequense firmano gli atti per dar vita ad una sola squadra di calcio che rappresenti tutta la citta.
Nel Comitato Direttivo vengono eletti due Presidenti, Giovanni Cocurullo e Domenico Celentano, i Vice Presidenti Castellano Claudio, Migliaccio Benedetto, Ferraro Ciro, Savarese Aniello e il Segretario Salvatore Maffucci.
La A. S. Vico Equense si accinge a disputare per la prima volta nella sua lunga storia, nella stagione 2003 - 2004, il difficile ed impegnativo Campionato di “Eccellenza”. Dopo aver confermato alla guida tecnica come allenatore Giovanni Macera, che aveva ampiamente dimostrato le sue doti e le sue capacita nei campionati precedenti, la Società con tutti i suoi componenti non risparmia fatiche e impegni economici per allestire una squadra di vertice, che punti subito alla vittoria del torneo. Viene nominato come direttore sportivo l’esperto e competente Tonino Simonetti con il compito di portare a Vico Equense i migliori giocatori di categoria disponibili sul mercato.
Arrivano cosi a Vico Equense atleti esperti e di grande qualita tecnica e ai nastri di partenza la rosa e composta dai giocatori:
Aliperta Mattia, Bottiglieri Gianluca, Cangiani Luca, Capasso Paolo, Chiodi Alessandro, Cavillo Rosario, Cangiani Andrea, Dell'Aquila Sergio, Di Costanzo Gennaro, Di Pietro Andrea, Ercole Gianpaolo, Esposito Natale, Ferraro Pasquale, Esposito Rosario, De Simone Francesco, Savarese Giuseppe, Iervolino Giuliano, Inserra Ferdinando, Izzo Enrico, Manzo Ciro e Santaniello Marco.
Sin dalle battute iniziali si intuisce che la squadra fa sul serio, l'ambiente è ormai maturo per il grande salto. Le difficoltà incontrate per la indisponibilita del Campo Comunale avrebbero tagliato le gambe a chiunque, ma non ai dirigenti, ai tecnici e ai giocatori del “Città di Vico Equense”.
Contro tutti i pronostici e al di là delle piu rosee delle previsioni la nostra squadra si insedia al vertice della classifica generale, mettendosi alle spalle la “Scafatese” e il “Solofra”, battute sonoramente tra le mura amiche.
L'entusiasmo a questo punto sale alle stelle e contagia centinaia e centinaia di tifosi, che ogni settimana seguono e incoraggiano la squadra su tutti i campi della Regione.
Un grande sogno si stava realizzando, portare i nostri colori in Serie D, tra i semi-professionisti. Era quasi incredibile, eppure, quando nell'indimenticabile serata del 20 febbraio 2004, sul Campo “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, il Vico Equense vinse 2 a 1 l'incontro di vertice con la Scafatese, tutti si convinsero che ormai nulla poteva piu fermare la poderosa macchina da guerra di mister Macera. Ma lo sport è bello e il calcio in particolare, proprio per questo, perché è imprevedibile e mai scontato. Proprio quando il traguardo sembrava vicinissimo, arrivarono prima la deludente partita giocata contro il “Gragnano” a Torre del Greco, persa per 2 a 0, e successivamente la pesante e determinante sconfitta con il “Solofra” a Castellammare di Stabia per 1 a 0.
A questo punto il “Citta di Vico Equense” usciva dalla lotta per la vittoria finale, subendo anche un'altra sconfitta a Montoro Superiore per 2 a 1, restando pero sempre una signora squadra che, grazie ad un ottimo finale di campionato, tre vittorie di seguito, si e piazzata al terzo posto in classifica generale.
Un risultato piu che positivo per una squadra e una società per la prima volta impegnata in “Eccellenza”, partita con il grave handicap della mancanza di un campo di gioco degno di questo nome.
Vivere il sogno di un campionato di vertice, lottare alla pari con grandi, antiche e prestigiose società, è stato per tutti, dirigenti, giocatori, tifosi ed appassionati un’entusiasmante esperienza che rimarrà nella storia del calcio a Vico Equense.
La Societa “Città di Vico Equense” continuerà certamente la sua avventura calcistica con i suoi dirigenti, con il suo sponsor “IMPRESI'”, i suoi giocatori, i suoi tecnici, tutti animati da una grande passione e da un forte attaccamento ai colori sociali. Forti di questi sentimenti, nessun traguardo le sarà precluso, l'appuntamento con la vittoria è solo rinviato. E’ questo l'auspicio nostro e di tutti gli appassionati del “gioco” piu bello del mondo, il calcio.
